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Lampade per Unghie

La lampada è uno degli strumenti principali per un’onicotecnica, di conseguenza la scelta della stessa è una questione abbastanza complicata. Non si può scegliere una lampada senza conoscere a fondo tutte le caratteristiche quindi in questa piccola guida andremo ad esaminarle una per una.

Prima però vogliamo sfatare un mito, ossia la differenza tra lampada Uv e Led: entrambe emettono raggi UV perché senza di essi i nostri gel colorati, smalti semipermanenti, basi, strutture, sigillanti e, chi più ne ha più ne metta, non polimerizzerebbero.

Ma come avviene il processo di polimerizzazione nelle lampade per unghie?

Le lampade per unghie, come dicevamo sopra, emettono raggi UV o meglio raggi Uva.

Tali raggi non sono visibili all’occhio umano solo alcuni animali riescono a vederlo, quindi attenzione: non è la “luce blu” ad effettuare il processo ma una luce che non riusciamo a vedere.

Questi raggi non sono pericolosi per gli occhi o per la pelle umana perché sono emessi in quantità molto minore rispetto a quelli emessi per esempio dal sole, sono studiati appositamente per essere assorbiti dalle resine fotoindurenti (gel, colori etc.) che utilizziamo costantemente nei processi di manicure.

Lo strato più superficiale di gel è una sorta di ombrello che protegge l’unghia sottostante e che allo stesso tempo se troppo spesso non consente una corretta polimerizzazione, ecco perché consigliamo sempre di applicare i prodotti in strati sottili.

Nel concreto succede che le molecole dell’elemento che stiamo polimerizzando si avvicinano l’una alle altre unendosi, questo processo genera calore ecco perché spesso si potrebbe avvertire un senso di bruciore (che si può ovviare scegliendo una lampada come la nostra Shine che permette di regolare la potenza dei watt).

L’ossigeno presente nell’aria tenta di ostacolare questo processo non facendo polimerizzare correttamente lo strato più superficiale che comunemente chiamiamo: film di dispersione.

Come si definisce la potenza di una lampada?

Il numero di watt indicati sulla lampada indica di quanta energia elettrica ha bisogno un bulbo ma la quantità di luce emessa non dipende dal wattaggio dei bulbi.

Quindi sicuramente la potenza di una macchina indica che è più prestante ma non vuol dire per forza che sia quella più adatta a noi, ad esempio ricordiamo che le lampade uv polimerizzano sia led che uv ma non avviene il contrario.

Meglio una lampada Led o UV?

C’è sicuramente da dire che lampade led contengono dei bulbi che hanno all’interno gas che consentono appunto l’illuminazione generando calore e un vasto spettro di raggi Uv.

Le lampadine in questione hanno una durata di circa mille ore di lavoro e una volta esaurite non possono essere smaltite con facilità in quanto non propriamente eco-friendly.

Le lampade Led generano invece la luce attraverso un diodo, non producono calore e hanno una durata che varia dalle ventimila alle cinquantamila ore di lavoro e non sono in alcun modo nocive per l’ambiente.

Al momento la nostra lampada più performante è sicuramente la Shine che combina entrambe le tecnologie. Dal design ergonomico ed elegante consente di polimerizzare insieme tutte e cinque le dita e soprattutto la sua potenza è regolabile da 48w a 24w. E’ dotata di sensori di accensione automatica e regolabile in 3 tempi.

Insomma se siete indecisi puntate tutto sulla Lampada Shine.