Polimerizzazione unghie: i giusti tempi e gli errori da evitare

Se hai mai avuto a che fare con i problemi di sollevamento di prodotto, rottura e breve durata della ricostruzione, o persino reazioni allergiche, con tutta probabilità ci sarà stato un errore con la lampada UV/LED, comunemente conosciuta come fornetto per unghie, che ha portato ad una polimerizzazione unghie sbagliata.

lampada per unghie
Lampada per unghie: dove ha origina la polimerizzazione

Quindi se sei curiosa e vuoi saperne di più sulla polimerizzazione di diversi tipi di prodotto, che sia smalto semipermanente, gel, acrygel o acrilico, in questo articolo troverai tutte le risposte che cerchi.

Cos’è la polimerizzazione unghie?

Un po’ di chimica… La polimerizzazione tramite luce UV o Led è una reazione chimica che interessa tutti i prodotti foto-indurenti, cioè tutti quei prodotti che usiamo per la ricostruzione unghie o per applicare lo smalto semipermanente. I nostri prodotti per unghie, infatti, hanno bisogno di catalizzatori ed energia per solidificarsi in maniera rapida e soprattutto efficace

polimerizzazione gel tempo
Una corretta polimerizzazione unghie

Polimerizzazione unghie: gli errori più comuni

È vero che la polimerizzazione avviene in lampada, ma non è un processo che inizia e finisce lì. Anche nei giorni successivi il prodotto continua a stabilizzarsi ed è per questo che una polimerizzazione unghie scorretta non può garantirci la durata e la resistenza che desideriamo per le nostre unghie.

Non rispettare i tempi di posa

Ecco cosa succede se non polimerizziamo correttamente in lampada: quando i monomeri iniziano ad attaccarsi tra di loro l’allungamento, una volta polimerizzato, si restringe e un restringimento eccessivo provoca i famosi problemi di sollevamento, rottura dell’unghia ricostruita e tutti gli altri inconvenienti che ciascuna di noi ha potuto incontrare nella sua esperienza.

Esporre i prodotti al sole

Prima ancora di parlare di tempi di polimerizzazione e di lavorare con prodotti come smalti e gel per unghie, è indispensabile sapere che bisogna evitare la loro esposizione alla luce del sole, anche quella proveniente da una finestra vicina. Per questo sconsigliamo sempre una postazione esposta alla luce naturale.

Il motivo è molto semplice: il sole può modificare le proprietà del gel e, nel peggiore dei casi, indurire e rendere il prodotto inutilizzabile.

Trascurare le condizioni della lampada

La lampada è molto più che un accessorio, è uno strumento di lavoro indispensabile per avere risultati professionali e duraturi. Infatti, è grazie ai suoi speciali bulbi e diodi che lo smalto si fissa velocemente ed efficacemente sulla superficie ungueale. Mentre i primi fornetti per unghie erano ingombranti e di breve durata, la nuova lampada UV/LED ha una durata di 30000 ore, contiene 30 LED e ti permette di regolare la potenza da 48W a 24W.

Tuttavia la lampada può essere soggetta a danneggiamenti, specie se non di ultima generazione o di scarsa qualità.

È quindi importantissimo accertarsi che si stia utilizzando uno strumento valido e professionale.

Polimerizzazione acrygel, smalti e gel UV

Il gel e gli smalti smalti semipermanenti sono prodotti foto-indurenti che, come suggerisce il nome, si solidificano all’esposizione dei raggi UV. Sono proprio loro, infatti, che si trovano dentro la nostra lampada e danno il via alla polimerizzazione.

Anche l’acrygel, che è un prodotto che unisce le caratteristiche del gel con quelle dell’acrilico, ha bisogno della lampada UV per asciugare.

In base alla nostra esperienza, ti consigliamo di polimerizzare questi prodotti in lampada UV/LED 90/120 secondi.

Polimerizzare acrilico

L’acrilico si distingue dai prodotti di cui abbiamo parlato finora: è auto-indurente quindi non si polimerizza in lampada, ma si asciuga semplicemente all’aria! Infatti, ti basterà intingere il pennello nel monomero e poi nella polvere per creare la patina, più o meno simile a una pallina di pongo, che dovrai applicare sull’unghia e modellare a tuo piacimento.

acrilico non polimerizza
Polveri acriliche colorate

I tempi per la polimerizzazione unghie

Per una manicure resistente e a lunga durata, è importante saper calcolare i giusti tempi di polimerizzazione. Per farlo ti basta sapere che, dopo il trattamento, sull’unghia si forma uno strato chiamato film di dispersione.

Questo strato è fatto di tutti quei i monomeri che non sono riusciti a indurirsi e che formano una pellicola appiccicosa, da rimuovere con uno sgrassante. Se non ti ritrovi il film di dispersione sull’unghia, vuol dire che hai polimerizzato il prodotto più del dovuto.

tempi polimerizzazione semipermanente
Una corretta polimerizzazione può fare la differenza

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